Aurora Pittaluga chiude il Campionato Italiano Enduro 2026 con una vittoria. Domenica 27 settembre, nell’ultima giornata disputata a Fabriano, la pilota Beta dell’Entrophy Junior Team ha conquistato il primo posto nella categoria Femminile, precedendo Sara Traini di 10”88.
Un risultato che vale molto più di una semplice vittoria di giornata.
Perché arriva nell’ultima gara dell’anno, dopo una stagione trascorsa costantemente nelle posizioni di vertice e dopo un duello che, appuntamento dopo appuntamento, aveva visto Aurora avvicinarsi sempre di più alla testa della categoria.
A Fabriano è arrivata la conferma definitiva: Aurora Pittaluga vince l’ultima gara del 2026 e chiude la stagione sul gradino più alto del podio.
Fabriano: Aurora Pittaluga conquista la prima vittoria del 2026
La giornata di domenica 27 settembre rappresentava l’ultimo atto degli Assoluti d’Italia Enduro e della Coppa Italia 2026.
Dopo mesi di gare, trasferte e prove speciali, Fabriano è diventata il teatro della sfida conclusiva.
Il percorso prevedeva tre giri e nove prove speciali complessive, dopo una giornata di sabato già particolarmente intensa.
Nella categoria Femminile Aurora Pittaluga ha trovato proprio domenica la prestazione che inseguiva da inizio stagione.
In sella alla Beta dell’Entrophy Junior Team Beta, Aurora ha conquistato la sua prima vittoria del 2026, precedendo Sara Traini di 10”88.
Un distacco ridotto, coerente con quanto si era visto nelle gare precedenti, nelle quali il confronto tra le due era diventato sempre più ravvicinato.
Una vittoria costruita durante tutta la stagione
Guardando soltanto il risultato finale di Fabriano si rischia di perdere una parte importante della storia.
La vittoria di Aurora non nasce infatti soltanto dalla prestazione di domenica.
È il risultato di una stagione nella quale la pilota Beta è rimasta costantemente nelle prime posizioni della categoria Femminile.
Alla vigilia dell’ultimo round, Aurora occupava la seconda posizione in campionato con 132 punti, alle spalle di Sara Traini e davanti a Vanessa Cristini.
Una posizione conquistata attraverso una lunga serie di podi e piazzamenti che l’hanno resa la principale inseguitrice della leader per buona parte del 2026.
Da Caltanissetta a Pianello Val Tidone: il distacco si riduce
Uno dei momenti interessanti della stagione di Aurora è stato proprio il progressivo avvicinamento ai tempi della prima posizione.
A Caltanissetta, nel mese di aprile, Pittaluga aveva chiuso entrambe le giornate al secondo posto.
Sabato il distacco da Sara Traini era stato di 1’21”43, mentre domenica Aurora aveva nuovamente conquistato la seconda posizione.
Ma è con il proseguire della stagione che la sfida si è fatta sempre più serrata.
A Pianello Val Tidone, nel weekend del 4 e 5 luglio, il margine tra le due protagoniste della Femminile si è ridotto sensibilmente.
Sabato Aurora ha concluso seconda ad appena 16”31 da Traini.
Il giorno successivo ancora meno: 12”84.
Numeri che raccontano chiaramente la crescita della sua stagione e la capacità di aumentare progressivamente il ritmo nelle gare decisive.
Il sabato di Fabriano: ancora seconda, a soli 16 secondi
Anche il weekend conclusivo nelle Marche era iniziato sotto il segno del duello.
Sabato 26 settembre, Sara Traini aveva conquistato la nona vittoria consecutiva e matematicamente il titolo della categoria Femminile.
Aurora Pittaluga aveva però concluso ancora una volta in seconda posizione, a soli 16”28.
Dietro di lei Elisa Givonetti, terza.
Il campionato era ormai deciso, ma rimaneva ancora un’ultima giornata da disputare.
E Aurora aveva un obiettivo molto chiaro: provare a trasformare quella serie di secondi posti in una vittoria.
Domenica 27 settembre: finalmente il gradino più alto
L’occasione arriva nell’ultima giornata dell’anno.
Questa volta Aurora riesce a portare la propria Beta davanti a tutte.
Sara Traini, già campionessa italiana dal giorno precedente, chiude seconda.
Il cronometro dice 10”88.
Poco più di dieci secondi tra le due al termine dell’ultima gara del Campionato Italiano Enduro 2026.
Per Aurora Pittaluga significa soprattutto una cosa:
prima vittoria stagionale.
E difficilmente avrebbe potuto scegliere un momento migliore per conquistarla.
Vincere l’ultima gara dell’anno significa infatti chiudere il campionato con una sensazione completamente diversa, trasformando mesi di inseguimento e podi in un risultato concreto.
Aurora Pittaluga e una stagione sempre ai vertici
Il successo di Fabriano assume ancora più significato se letto insieme a tutta la stagione.
Aurora non è arrivata alla vittoria improvvisamente.
È stata costantemente presente nelle prime posizioni della categoria e ha rappresentato una delle principali protagoniste del Campionato Italiano Enduro Femminile 2026.
Round dopo round ha continuato a confrontarsi con Sara Traini, riducendo progressivamente i distacchi fino a raggiungere il risultato che mancava.
Dal minuto e ventuno di Caltanissetta ai 16 secondi di Pianello Val Tidone.
Poi 12 secondi.
Ancora 16 secondi il sabato di Fabriano.
E infine, domenica, Aurora davanti a tutte.
È questa progressione a rendere particolarmente interessante la sua stagione.
Una Beta protagonista fino all’ultima speciale
Aurora Pittaluga ha affrontato il 2026 in sella alla Beta 250 2T dell’Entrophy Junior Team Beta.
Una moto che l’ha accompagnata per tutta la stagione e con la quale Aurora è riuscita a costruire una grande continuità di risultati.
Nell’enduro ogni appuntamento cambia completamente scenario: terreno, condizioni meteo, aderenza e tipologia delle prove possono trasformare una gara da un giorno all’altro.
Essere presenti nelle posizioni di testa durante un campionato intero significa quindi riuscire ad adattarsi continuamente.
Ed è esattamente quello che Aurora ha dimostrato durante il 2026.
Il finale perfetto di una stagione in crescita
Fabriano chiude così il cerchio.
Dopo una stagione passata a inseguire il primo gradino del podio, nell’ultima domenica dell’anno Aurora Pittaluga riesce finalmente a conquistarlo.
Non si tratta soltanto della prima vittoria del 2026.
È anche la conferma della crescita mostrata durante il campionato e della competitività raggiunta nelle ultime gare.
La stagione si chiude quindi con un’immagine molto chiara:
Aurora Pittaluga sul gradino più alto del podio di Fabriano.
Una vittoria arrivata nell’ultima giornata disponibile, davanti alle principali protagoniste della categoria Femminile.
E forse proprio per questo ancora più significativa.
Complimenti Aurora per la vittoria di Fabriano e per una stagione vissuta sempre nelle posizioni che contano.

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